Esclusiva, le sfide della Bonas Caruso continuano: "Vinto tanti pregiudizi"
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Roma/Milano. Un'escalation di esperienze, emozioni e successi. Potremmo così riassumere il percorso della Bonas per eccellenza Paola Caruso che si appresa a vivere tutto d'un fiato il suo nuovo amore: il teatro. Da "Avanti un Altro" all' "Isola dei Famosi", in tanti hanno avuto modo di conoscere la bionda stella di origini calabresi grazie alla partecipazioni ai celebri programmi di intrattenimento targati Mediaset ma il percorso di Paola parte da più lontano, tra sogni e paure di chi lascia giovanissima la sua terra e si ritrovata catapultata in un mondo nuovo con gli occhi sgranati per non rimanerne risucchiata ma riuscire a ritagliarsi un posto di spessore in un contesto così variegato senza mai perdere genuinità ed umiltà: "La mia è una passione nata da piccola - spiega Paola in esclusiva ai nostri microfoni prima di partecipare alla trasmissione spagnola Superviventes, una simil Isola - la mia attenzione è sempre stata catalizzata dal mondo della moda e dello spettacolo. Ricordo ancora con piacere i primi concorsi con i miei genitori che mi assecondavano pensando fosse un interesse passeggero. E invece no, alla fine si sono dovuti abituare". I primi passi ufficiali partecipando a Miss Italia a 18 anni poi il trasferimento a Milano: "Ho dovuto combattere con fierezza a tanti pregiudizi da parte di persone che credevano di essere arrivate semplicemente poichè radicate sul territorio a differenza di chi come me si è messa in viaggio con una valigia carica di sogni e ambizioni ma con poche certezze. Alla fine, step by step, quelle certezze le ho raggiunte e molte di quelle persone che hanno pensato di ostacolarmi ora sono nell'anonimato a rimpiangere".
 
Da "Uomini e Donne" a "Scorie" passando per "Buona Domenica" e "Talent 1" oltre alla mattinata di Rete 4, anno dopo anno Paola si è saputa conquistare gli occhi delle telecamere: "Mi sono messa in gioco, studiando e lavorando. Sono andata avanti con la consapevolezza di avere la famiglia accanto anche se fisicamente lontana, con caparbietà e forza di volontà". Innegabilmente la svolta si materializza con contorni ancor più definiti ad "Avanti un Altro" con Paolo Bonolis: "Tutto è nato da un casting a sorpresa - prosegue la Caruso - mi sono ritrovata in un contesto fantastico con quel genio di Paolo a fare da mattatore. Cinque anni intensi, il segreto di quella trasmissione è il dietro le quinte, l'armonia che regna ed anche e soprattutto per merito di Bonolis". Ma arriva sempre il momento di andare oltre e non restare avvinghiati al personaggio: "E' stata una scelta ragionata quella di non continuare - aggiunge - ormai la mia nuova dimensione è la prima serata, d'altronde è giusto evolversi, se no come potrebbe un bruco diventare farfalla? Un assist indubbiamente mi è arrivato con la partecipazione all'Isola, dove ho flash by flash riordinato la mia vita laddove un giorno è lungo quanto un anno. Se vuoi capisci chi sei, mi piacerebbe ritornarci".
 
Al termine del reality con la triade Marcuzzi-Signorini-Venier, per Paola si sono spalancate le porte del grande schermo con un ruolo da protagonista nel cine-panettone Natale al Sud: "Quello che ha rappresentato per me Bonolis con la tv, analogo discorso vale per Massimo Boldi per il cinema. Una sensazione strana ma bella essendo per me la prima volta, sono stata messa a mio agio e posso ritenermi soddisfatta dell'esperienza che spero di ripetere anche in altre vesti". Durante il periodo natalizio la stella della Caruso ha brillato sugli schermi di Canale 5 al fianco di Simona Ventura per la prima edizione di "Selfie": "Un esperimento ben riuscito - spiega - ti fa comprendere che niente è come appare, un programma che apre gli occhi su tematiche altrove bistrattate o trattate inadeguatamente. E poi ho avuto la fortuna di lavorare con Simona che prima di tutto ritengo un'amica, una delle poche con la A in questo ambiente. Le vere amicizie si contano sulle dita di una mano, figuriamoci in contesti similari dove l'invidia e l'ipocrisia la fanno da padrone, ma quelle autentiche nate anche per caso te le porti dietro per sempre". Il presente e futuro prossimo è in piena evoluzione. Ricaricare le pile per riprendere progetti come quello teatrale, tanti sogni e poi? "Non disdegnerei la radio ma soprattutto qualsiasi cosa che possa esaltare la mia vena comica in programmi del calibro o affini a Striscia o Le Iene". La scalata verso la punta più alta della Piramide prosegue, Paola Caruso non vuole smettere di stupire e stupirsi.
 
Nell'augurare a Paola le più rosee affermazioni, si ringrazia per la collaborazione e disponibilità l'avv. Marcello D'Onofrio.
 
   
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