Giovani Talenti, Giovanni Petrigliano: "Cavalco l'onda del Collegio"
giovannipetriglianoMilano. Nel variegato mondo della moda, della tv e dello spettacolo ci si sofferma spesso e volentieri su pochi, spesso non fondamentali aspetti. Il percorso per arrivare a ritagliarsi uno spazio d'elite in questo settore è ben più articolato di quello che può sembrare e sin dalle primissime armi è necessario fare affidamento non soltanto sulle proprie capacità, aspirazioni ed ambizioni ma anche e soprattutto sulle persone e la loro professionalità giusta per poter essere accompagnati, passo dopo passo, nella maniera più trasparente possibile al raggiungimento dei propri sogni. Siamo andati allora alla scoperta di alcuni giovanissimi talenti in rampa di lancio nella sede della So What Models Agency di Milano che ha messo la propria esperienza e professionalità al servizio delle nuove leve (http://www.sowhatmodels.it/). Reduce dal successo del "Collegio" su Rai 2, è un fiume in piena di sogni ed ambizioni all'insegna dell'arte il giovane lucano Giovanni Petrigliano. Figlio di Matera Città dei Sassi, Giovanni mostra un physique du role di spessore che denota una maturità superiore alla media per la sua età: "Sin da piccolo coltivo l'ambizione di diventare artista a 360° senza una particolare declinazione - osserva - Amo il canto, scrivere, recitare, produrre. Sin dagli esordi scolastici mi sono sempre messo in discussione quando si parlava di teatro, produzione di idee e qualsiasi cosa di affine. Certo, dopo le prime recite non mi sarei mai aspettato di arrivare ad essere idolatrato da tanti coetanei dopo la partecipazione ad un programma tv ma ci ho messo sempre farina del mio sacco per distinguermi all'insegna dell'originalità". Un profilo poliedrico che sbarca quasi per caso nella trasmissione cult di inizio anno sul secondo canale: "Mia madre, la mia prima agente -scherza - mi ha iscritta l'ultimo giorno di casting e dopo aver partecipato ai provini non credevo di aver stuzzicato l'attenzione degli autori della Magnolia". E invece?: "Dopo qualche mese arriva la chamata e si parte per un sogno, siamo stati trasportati in una dimensione diametralmente opposta a quella in cui abituati a vivere, con i la tecnologia quasi facente parte del nostro corpo. E' stata una bella sfida, ho mostrato a tutti me stesso portando rispetto a tutti ed interiorizzando molto l'esperienza, soprattutto a livello di disciplina ed insegnamento. Un contesto molto reale in cui sono emersi lati genuini di ognuno di noi, con attimi indimenticabili come Convittiadi ed esami. Io ho cercato di essere quanto più equilibrato possibile, il fatto che frequenti il Liceo Classico non mi ha agevolato più di tanto rispetto ad altri". Catapultato nell'orbita del successo post programma, Giovanni continua ad essere un vulcano di idee in eruzione (tra cui l'anime Basilifiaba in onore della sua terra con altri coetanei e non solo): "Ho tanti progetti, abbino la scuola a quella di recitazione dividendomi tra Bari e Roma puntando a migliorare sempre più me stesso con il prezioso supporto della mia famiglia. Spero che l'esperienza del Collegio oltre a rendermi popolare sui social ed intasarmi la casella dei messaggi - ride - possa costituire un trampolino di lancio per dare libero sfoggio alle mie passioni e dargli contorni professionali di livello".
 
   
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