Romanzi, "Io, Partenope" di Sebastiano Vassalli
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Una terribile malattia lo ha strappato alla vita, impedendogli di godersi il meritato successo per il suo ultimo lavoro letterario ma, di certo, l'eco della bravura di Sebastiano Vassalli non potrà estinguersi: "Io, Partenope", romanzo storico edito dalla casa editrice Rizzoli è uscito infatti lo scorso Settembre, a soli due mesi dalla scomparsa del suo autore. Vassalli immagina una conversazione con la protagonista della storia, quella Giulia Di Marco terziaria francescana realmente vissuta nel Seicento di cui, però, si conoscono le vicende solo attraverso i documenti dell'Inquisizione. Nata a Sepino, in Molise, da una famiglia di umili origini, Giulia sarà ben presto ceduta ad un commerciante che potrebbe avere l'età di suo nonno e che avrà comportamenti fin troppo lascivi nei suoi confronti. Trasferitasi a Napoli poco più che adolescente, dopo un amore fugace da cui nascerà anche una figlia Giulia capirà ben presto che l'unica comunione per lei possibile è quella con Dio e sceglierà di prendere i voti. La spiritualità della protagonista, però, è quasi un unicum perché ella sarà una delle poche privilegiate a poter vivere la condizione estatica. La religiosità di questa suora sarà contrastata dal primo momento, soprattutto perché saranno numerosi i discepoli che le si riuniranno attorno e lo straordinario successo di una nuova corrente religiosa, per giunta guidata da una donna, sarà guardato con sospetto dalla Chiesa che non esiterà a prendere seri provvedimenti verso di lei. Rinchiusa in un convento lager di Roma, Giulia sarà torturata e costretta a confessare colpe mai commesse perché comprenderà ben presto che la sua unica salvezza sarà professare la menzogna. Dopo l'abiura, la religiosa non farà più ritorno a Napoli, quella città che ha molto amato e che le sarà fedele a vita affibbiandole il nome di Suor Partenope, ma avrà altri proseliti nella Capitale e vivrà a stretto contatto con personaggi celebri e illustri del Seicento, uno fra tutti l'architetto del Papa, Gian Lorenzo Bernini. Proprio con Bernini Suor Partenope avrà un rapporto esclusivo, la loro sarà un'amicizia sincera e disinteressata che arricchirà soprattutto l'artista, consentendogli di comprendere appieno quale sia la vera essenza del credo cattolico. Vassalli tratteggia con maestria il ritratto di Suor Partenope permettendo al lettore di comprendere la forza quasi soprannaturale di questa donna pressoché sconosciuta: Giulia Di Marco è sicura del suo rapporto con Dio e spesso nel corso del suo racconto ribadirà che, anche nei momenti più oscuri della sua esistenza, la sua unica ancora di salvezza è stata il Creatore. La persecuzione operata contro Suor Partenope si è rivelata inutile, infatti coloro che credevano nella grandezza della sua anima non solo le sono stati accanto ma si sono impegnati in prima persona contro i suoi aguzzini, spesso pagando sulla propria pelle. Vassalli si conferma un sapiente narratore capace di affascinare chi legge i suoi libri con un periodare che mantiene sempre elevata l'attenzione, facendo ricorso ad una punteggiatura ben studiata e a frasi della giusta lunghezza. Lo spaccato che ne emerge è quello della società del XVII secolo, un'epoca spesso buia dove però cominciano ad originarsi venti di novità non sempre positive. Non è la prima volta che Vassalli sceglie il Seicento come ambientazione per i suoi romanzi, è impossibile non citare "La Chimera", romanzo scritto nel 1990 e che valse all'autore il Premio Strega. Il suo ultimo lavoro ha vinto il Premio Fondazione Campiello ma, stavolta, Vassalli non ha potuto stringerlo tra le mani a causa della morte sopraggiunta troppo presto e non ha potuto nemmeno sperare nella vittoria del Nobel per la Letteratura anche se il suo nome era stato proposto per l'ambitissima onorificenza. Lo scrittore ha voluto concludere la propria esistenza regalando al pubblico l'ennesimo capolavoro ma non si è limitato a redigere un romanzo, bensì ha scelto di raccontare la storia del proprio Paese in un modo differente dal solito, lontano da quegli avvenimenti che tutti abbiamo imparato a conoscere attraverso i libri di storia. Ha narrato la vita di un'eretica tramite l'indagine psicologica del personaggio, riscattandolo da un passato di falsità e scoperchiando i difetti di una Chiesa che non sempre ha fatto parlare di sé in termini lusinghieri.
 
   
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